Verso Nord. L’emigrazione negli anni ‘60
in onda lunedì 12 maggio 2008 alle 23.40
di
Alessandro Varchetta
Per il ciclo sugli Anni Sessanta Correva l’anno dedica questa puntata al grande esodo dal Sud d’Italia verso i grandi poli industrializzati del settentrione.
Se fino agli anni ’50 l’emigrazione dalle zone rurali avveniva verso l’America o l’Australia, ora quattro milioni di meridionali si riversano su Torino, Milano, Genova.
È un decennio nel quale una intera nazione si trasforma ed è una trasformazione vitale ma disordinata e caotica: le grandi città del nord vedono raddoppiare in poco tempo il numero degli abitanti mentre emergono le distanze sociali e culturali fra due Italie che sembrano incontrarsi per la prima volta. Una integrazione spesso difficile a volte drammatica, come racconta Luchino Visconti nel suo film Rocco e i suoi fratelli.
Nella puntata anche spezzoni di documentari d’autore di quegli anni, come quelli di Alessandro Blasetti, che mostrano volti, testimonianze e realtà che commuovono e turbano ancora oggi: gli emigranti sul “Treno del Sole” che in 23 ore collega la Sicilia con Torino, le piccole abitazioni sovraffollate, l’analfabetismo, l’uso di vari dialetti, le speranze in un futuro diverso, la nostalgia per il paese natio.
Poi le battaglie sindacali: la prima nel 1962, a Torino, fino a quelle del 1969, sullo sfondo del rinnovo di oltre 30 contratti di lavoro collettivo alla Fiat, all’Alfa Romeo, alla Magneti-Marelli, alla Sit-Siemens. I lavoratori meridionali al fianco di quelli settentrionali: l’adesione degli immigrati alle lotte operaie rappresenta forse il primo passo nel cammino verso l’integrazione.
In conclusione, il consueto appuntamento con l’editoriale di Paolo Mieli.